La Shin Sei Shiatsu Academy, sede di Savona, grazie alla guida di Livio Barbero, ha intrapreso una proficua collaborazione di volontariato con l’Associazione APS che si occupa di supporto a persone affette dal Parkinson. Ogni quindici giorni, offriamo trattamenti Shiatsu a chiunque ne faccia richiesta, un’iniziativa che ha riscosso un enorme successo. Le persone che si presentano, alcune accompagnate da familiari, altre in ambulanza o in carrozzella, arrivano ogni volta con grande dedizione, nonostante le difficoltà fisiche. La loro costanza e il sorriso che portano con sé sono la testimonianza di una forza straordinaria.
Ogni incontro è un’esperienza toccante, sia per me che per gli insegnanti, che per gli allievi che ogni volta donano il loro tempo. Nonostante alcune difficoltà, come tremori e rigidità muscolare, dopo pochi minuti di trattamento, i pazienti si rilassano e i tremori si placano. È emozionante osservare il loro volto distendersi, segno che lo Shiatsu sta facendo la sua parte, portando sollievo e favorendo un profondo rilassamento.
Questa esperienza non riguarda solo il trattamento fisico, ma un vero e proprio scambio di energia tra chi riceve e chi offre. Ogni gesto, ogni movimento durante il trattamento, è un atto di ascolto e di connessione. Il nostro compito non è solo alleviare i sintomi fisici, ma anche nutrire l’anima, restituire un po’ di leggerezza, seppur per un breve istante, in un momento difficile.
In un contesto come questo, l’energia dello Shiatsu va ben oltre il gesto tecnico. Si trasforma in un abbraccio, in un legame silenzioso ma potente, che va a toccare il cuore di chi riceve e di chi offre il trattamento. Questa collaborazione è un viaggio condiviso, un percorso di energia che attraversa il corpo, la mente e il cuore, donando sollievo, ma anche un senso di appartenenza che va oltre la malattia. In questo scambio di umanità, abbiamo imparato che la vera forza risiede nell’incontro, nel dare e nel ricevere.