“La vera salute è armonia tra corpo, mente e spirito.”
(Tradizione orientale)
L’Alzheimer è una malattia neurodegenerativa che compromette progressivamente memoria e funzioni cognitive. In medicina tradizionale cinese (MTC), si osserva anche una perdita dello Shen, lo spirito che risiede nel Cuore e rappresenta la coscienza e l’identità. Lo Shiatsu può essere un “La vera salute è armonia tra corpo, mente e spirito.” (Tradizione orientale), riequilibrando il corpo e aiutando a preservare il legame con lo Shen.
Shiatsu e il Sistema Nervoso nell’Alzheimer
Il sistema nervoso autonomo è regolato dai meridiani della Vescica Urinaria (parasimpatico) e della Vescicola Biliare (simpatico). Lavorando su questi meridiani, lo Shiatsu può:
- Ridurre ansia, agitazione e stress.
- Migliorare la coordinazione e la risposta agli stimoli.
- Stimolare la circolazione cerebrale, supportando lucidità e ossigenazione del cervello.
Il meridiano del Cuore è essenziale, poiché rappresenta la dimora dello Shen. Quando l’Alzheimer avanza, il legame con lo Shen si indebolisce, portando disorientamento e distacco emotivo. Trattare il Cuore aiuta a mantenere calma e stabilità emotiva, favorendo una connessione più profonda con il presente.
Il Ruolo dello Shiatsuka nel Trattamento dell’Alzheimer
Lo Shiatsuka deve essere attento, delicato e rispettoso. Alcuni aspetti chiave sono:
- Pressioni dolci sui meridiani di Vescica Urinaria, Vescicola Biliare e Cuore.
- Stimolazione di mani e piedi per favorire connessione.
- Creazione di una routine stabile, riducendo confusione.
- Ascolto dello Shen, rispettando i tempi della persona.
Conclusione
Lo Shiatsu non può fermare l’Alzheimer, ma può rallentare il declino delle funzioni vitali e migliorare il benessere. Il tocco offre supporto fisico ed emotivo, mantenendo il ricevente connesso.
Foto di Anita Jankovic